CHE FELICITA'
Che felicità
quel treno in ritardo quella sera!
C'eri sopra tu
ti ho cercata e ti ho trovata
ho guardato da vicino i tuoi occhi
ho ascoltato da vicino la tua voce
l'anima e il cuore hanno spalancato
la loro porta grande più del giubileo
spontaneamente ad accoglierti
come luce e canti di primavera
ho scattato dentro me infinite foto
per aiutare la memoria a ricordare
nitidamente il tuo volto
bello e sorridente più che mai
alla notte le ho guardate
tutte a una a una
non una mille volte
fino all'alba
e se infine mi sono addormentato
è stato solo per continuare insieme
quel fantastico viaggio tra le stelle.
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