I PENDOLARI

 

I pendolari s'incontrano al mattino

se non si salutano

comunque si guardano

si osservano e si scrutano

intercettano le nuove reclute

senza però far mai loro gavettoni.

 

Si scelgono per sedersi vicini

od evitano per mettersi lontani

si accennano sorrisi

si tenta qualche battuta

per far sondaggi di simpatia.

Se la battuta è gradita

allora si conversa

si parla del più e del meno

in piena libertà.

Così conosci Marco

che porta gli zoccoli bianchi

almeno sei mesi all'anno

gli chiedi dove faccia l'infermiere

ti risponde che fa tutt'altro mestiere.

Una volta mi ha dato un bel suggerimento

per sostituire il manico

della vecchia borsa di cuoio

in cui portavo il computer:

"Mettici un pezzo di legno".

Avevo dei rami di ciliegio

venne perfetto

(forse poprio quel manico

indusse un controllore

a chiedermi se fossi un insegnante

in particolare un docente universitario).

Se c'è qualcuno che se la tira

lo ignori o lo guardi

con commiserazione

altrettanto fai con chi sfoglia

riviste come Glamour.

C'è chi arriva con molto anticipo

come per passare in rassegna tutti

qualcun altro invece scommette

ogni giorno sul ritardo del treno.

 

Con qualcuno sembri avere

un appuntamento quotidiano

al mattino ed alla sera

qualcun altro lo vedi ogni tanto

e speri sempre sia la volta buona

quando si tratta di Aurora

al punto che mi ha ispirato

una nuova password

non solo per aver avuto da lei in regalo

un ombrellino una sera che pioveva:

l'ultima volta che l'ho incontrata

gliel'ho fatto sapere

e lei è rimasta molto contenta

(non so se sorpresa altrettanto).

L'altra mattina Marco ha detto

"guarda sta arrivando Aurora"

(ignorava lui che prendevo quel treno

proprio nella speranza di vederla).

 

A fine anno dovrei cessare

di fare il pendolare

ma non vorrei smettere

di dare la corda al pendolo

perché quando Aurora

arriverà ancora in stazione

voglio continuare a fingere a Marco

di non accorgermene
per poter scambiare poi con lei

messaggi come questi:
"Avevi brutti pensieri stamattina?".
"I pensieri erano tutt'altro che brutti
non erano al plurale
era uno solo
era bellissimo
si è materializzato
con la tua apparizione".

 

 

21 novembre 2015