PROLOGO AL PRIMO ABBRACCIO
Poterti guardare negli occhi da vicino
e provare la sensazione
di ritrovarmi come innanzi
a un mare di dolcezza
al cospetto d'una immensa valle
senza avere però
né paura di annegare
né di ruzzolare giù
prendere poi tra le mani
il tuo volto delicatamente
come fosse un riccio pieno di spine
o il pennello di Cimabue
quando accarezza con l'ultimo tocco
la sua Gioconda per renderla perfetta
e indugiare qualche attimo ancora
prima di prenderti tra le mie braccia
scandito dai battiti profondi del cuore
simili a esplosioni di colpi di cannone
e avvertire l'emozione d'un passero
che si libra sul nido per il primo volo
e pensare che
se in quel momento dovessi morire
la morte sarebbe dolcissima:
ciò sarebbe solamente l'effetto
del prologo al primo abbraccio.
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