SE SAPESSI L'ORA
Se sapessi l'ora
in cui ti svegli al mattino
verrei da te presso
invisibile vicino
e quando fosse giunto
il momento di ridestarti
raccoglierei la tua mano penzolone
la ciocca di capelli finita sulla bocca
ordinato poi alla sveglia di tacere
avrei fatto cenno all'aurora
d'inviare un raggio tenue di luce
all'usignolo di venirsi a posare
sul ciliegio davanti alla finestra
e avrei atteso l'attimo successivo
(un tempo per me quasi infinito)
in cui avresti schiuso il tuo sguardo
discretamente avrei scrutato
se in fondo ci fosse traccia di me ancora
e in caso positivo
avrei zittito subito l'usignolo
e rubato la melodia della sua voce
per poterti dire buon giorno amore
la colazione l'ho già preparata io
una spremuta della mia gioia
una fetta di torta della mia felicità.
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