UN ALTRO BIG BANG
Come mi sveglio al
mattino
la prima sensazione del giorno
è che mi manchi tanto
eppure sei a fianco a dormire
ma vorrei averti più vicina
non oso disturbarti e allora
mi metto paziente in agguato
d'un segno del tuo risveglio
intanto annuso il tuo respiro
dopo tanti anni insieme
rimasto sempre profumato
al primo movimento mi avvicino
e tu capisci che puoi ancora
continuare a riposare
distesa su di me
il tuo corpo però
non mi soffoca abbastanza
per far tacere i sordi gemiti
gli spasimi della mia anima
e debbo evitare di stringerti forte
per non rischiare
di romperti le costole
per la terza volta
ti posso solo accarezzare
mettere il naso sotto le ascelle
pure quelle profumate
intanto tu continui a dormire
hai ripreso anche a russare
una musica dolce per le mie orecchie
la tua testa improvvisamente
sembra srotolarsi
nessuna paura
non può cadere
è sicura tra le mia mani
e continuo ad accarezzarla
quella testa
di una bambina di quasi sessant'anni
e quando mi viene da pensare
che un giorno svegliandomi al mattino
potrebbe accadere di non averti più vicina
vorrei che il giorno prima
due kamikaze diventassimo io e te
che con un forte abbraccio
esplodessimo insieme
e ciò è pure troppo poco
l'abbraccio deve essere
più forte ancora assai
veemente al punto tale
da provocare un altro big bang
che crei un nuovo mondo
questa volta perfetto
perché originato
dal purissimo nostro amore.
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