VI PREGO PAROLE

 

Vi prego parole

siate ubbidienti

assolvete alla missione

che vi assegna il mio cuore

quando sarete giunte

da lei a destinazione

vi dovete tasformare

in uno stormo di rondini

che appare nel cielo

il primo giorno di primavera

tutte insieme dovete sbocciare

in fiori candidi di biancospino

primule margherite e boccioli di rose

le pił variegate e profumate

i versi che comporrete

diventino come quelli dell'usignolo

od almeno accordi di pianoforte

arpa flauto e violino

che le procurino sussulti di gioia

e voglia irrefrenabile di danzare

come una libellula sullo stagno

ammirata da mille girini

e se avesse voglia invece di sognare

intessetevi da comporre un'amaca

sulla quale lei possa distendersi

e dondolare dolcemente

solo vi chiedo la cortesia

ad un certo punto

di poter sostituire

a voi le mia braccia

per farle fare sogni

pił fantastici ancora e belli.

 

02 dicmbre 2015