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VI PREGO PAROLE Vi prego parole siate ubbidienti assolvete alla missione che vi assegna il mio cuore quando sarete giunte da lei a destinazione vi dovete tasformare in uno stormo di rondini che appare nel cielo il primo giorno di primavera tutte insieme dovete sbocciare in fiori candidi di biancospino primule margherite e boccioli di rose le pił variegate e profumate i versi che comporrete diventino come quelli dell'usignolo od almeno accordi di pianoforte arpa flauto e violino che le procurino sussulti di gioia e voglia irrefrenabile di danzare come una libellula ammirata da mille girini e se avesse voglia invece di sognare intessetevi da comporre un'amaca sulla quale lei possa distendersi e dondolare dolcemente solo vi chiedo la cortesia ad un certo punto di poter sostituire a voi le mia braccia per farle fare sogni pił fantastici ancora e belli. |
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02 dicmbre 2015